Non solo Tullum
Il Rosato IGP Terre di Chieti è il primo vino di Feudoantico che esce dalla Doc Tullum. Rappresenta una novità in Abruzzo perché è prodotto utilizzando in parte anche la fermentazione in botte d’acacia. Per la sua produzione le uve provengono tutte da vecchi vitigni di Montepulciano coltivati su terreni a giacitura collinare nel comune di Tollo. Ogni vigneto è scelto in base al clone ed al suo portainnesto, alla sua età, all’esposizione, alle escursioni termiche e alla composizione del suolo, coltivati su terreni di medio impasto leggermente calcarei, oppure marnoso-sabbiosi permeabili, poco profondi, con buona presenza di scheletro.
La qualità parte dal vigneto anche attraverso la degustazione individuale degli acini per determinare il momento di raccolta ideale, che avviene manualmente.
I grappoli perfettamente sani vengono messi in piccole cassette nelle prime ore del mattino. La scelta dei grappoli avviene già ad inizio invaiatura, ricercando in ogni fase l’equilibrio vegeto-produttivo dei singoli vigneti.
È una filosofia produttiva che sarà perseguita anche per i futuri vini in fase di sperimentazione: vitigni internazionali, da anni sul territorio tollese, sotto osservazione e test da parte degli agronomi e degli enologi per ottenere i risultati attesi.
In cantina tutte le fasi tecniche di vinificazione, dalla fermentazione spontanea ad opera di lieviti autoctoni, all’affinamento in piccole botti (se necessario), sono tese al rispetto della materia prima ed all’esaltazione delle caratteristiche varietali.