Selezionare, valorizzare, progredire:
le nostre parole chiave.
Solo vitigni autoctoni, solo i vigneti migliori e più vocati, solo rese basse e tecniche di viticoltura a basso impatto. Questi sono i principi che stanno alla base della qualità Feudo Antico e della doc Tullum, la più piccola doc d’Italia, prodotta esclusivamente nel Comune di Tollo.
Un ruolo di particolare importanza è dato a Pecorino e Passerina, autoctoni considerati fino a ieri “minori”, oggi ritenuti a tutti gli effetti interessanti risorse del territorio. Spazio è dato anche a Trebbiano d’Abruzzo e Montepulciano d’Abruzzo ma con un’interpretazione originale. Il Trebbiano, infatti, è protagonista nel blend “bianco” dove insieme a Passerina e Pecorino esprime le sue migliori qualità.
Mentre il Montepulciano d’Abruzzo è il moderno erede di quella “Lacrima di Tollo”, famosa già nel Regno di Napoli: il Rosso Tullum originale prodotto dell’enologia abruzzese, è vinificato in vasche di cemento e non “vede mai” il legno.
ROMITO E FEUDO ANTICO PRESENTANO IL VINO CHE VERRA’ DALLA MONTAGNA
Il vigneto Feudo Antico presentato a CasaDonna: il nuovo progetto di viticoltura per valorizzare il territorio di Castel di Sangro Cambia il clima e la viticoltura va in montagna! A dimostrarlo è il progetto Feudo Antico – CasaDonna, nato dalla sinergia tra la prima azienda produttrice della doc Tullum e il famoso chef Niko Romito, presentato il 22 novembre 2011.
FEUDO ANTICO: UN PROGETTO DI VALORIZZAZIONE PER LA VITICOLTURA EROICA
Feudo Antico avvia la sperimentazione nel vigneto di montagna più alto d'Abruzzo, che sarà ufficialmente presentato il 22 novembre CASTEL DI SANGRO (AQ) - Un'azienda che ha fatto della sperimentazione il suo segno distintivo. E' questa Feudo Antico, che sin dalla sua nascita si è fatta conoscere per il costante impegno nella ricerca sui vini della Doc Tullum e attraverso la valorizzazione del territorio grazie anche allo studio di zonazione messo in campo in questi anni.